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Programma Camerota 2015

Settembre 1, 2015 Posted by Camerota, Eventi 0 thoughts on “Programma Camerota 2015”

PROGRAMMA CAMEROTA 2015

  • GIOVEDÌ 3 SETTEMBRE
  • 0re 15:00 organizzazione alloggi
  • Ore 16.00 Presentazione del percorso a cura di Giuseppe Ferraro
  • Ore 16.300 Il corpo della città / Luigi De Magistris
  • Ore 17.30 circolo di voci
  • Ore 18.00 Il corpo trans  / Porpora Marcasciano
  • Ore 18:30 circolo di voci
  • Ore 19:00 campo e mare
  • Ore 20.30 Cena
  • Ore 21.30 Il corpo dell’immagine  / Fulvio Ambrosio
  • _____________________
  • VENERDÌ 4 SETTEMBRE
  • Ore 8:00 Colazione
  • Ore 9.30 Il corpo in maschera / Filippo Silvestri
  • Ore 10:00 Circolo di voci
  • Ore 11:00 Il corpo a scuola / Caterina Vecchio PP. Casarin Silvia Bevilacqua
  • Ore 11.30 Circolo di voci                
  • Ore 12:00 campo e mare
  • Ore 13:00 Pranzo
  • Ore 16:00 Gruppi di relazione
  • Ore 18:00 Restituzioni
  • Ore 19:00 Campo e mare
  • Ore 20.30 Cena
  • Ore 21.30  Il corpo in segni / Lukas
  • Fuori orario Cerchio di danza / Alfonso Gentile
  • _____________________
  • SABATO 5 SETTEMBRE
  • Ore 9.30
  • Corpo e sessualità / Simona Marino /
  • Il corpo in scena / Marina Rippa
  • Il corpo trans / Daniela Lourdes Falanga
  • Ore 16:00 Gruppi di relazione
  • Ore 17:30 Restituzioni
  • Ore 19:00 Campo e mare
  • Ore 20:00 cena
  • Ore 21.30 Il corpo in movimento / Francesco V. Ferraro
  • Fuori orario Cerchio di danza / Alfonso Gentile
  • _______________________
  • DOMENICA 6 SETTEMBRE
  • Ore 8:00 colazione
  • Ore 9:30 Politica Intimità / G. Ferraro
  • Ore 11:00 In barca lungo la costa di Camerota

Marina di Camerota / Villaggio Villamarina / 3 al 6 settembre 2015

Luglio 25, 2015 Posted by Eventi 0 thoughts on “Marina di Camerota / Villaggio Villamarina / 3 al 6 settembre 2015”

Marina di Camerota è ritrovarsi, come ogni anno a conclusione del percorso di «filosofia fuori le mura». Il fine è sempre quello: una città che si fa scuola. La filosofia ha questo compito, scritto nella sua denominazione: è il sapere che saggia i legami più importanti, quello che si ha più caro, sarà l’amore o l’amicizia, che sono da imparare ogni volta, come imparare a vivere. L’eterno ritorno è ogni nuovo incontro. Così è la città che si fa scuola, una comunità sociale per una società comune. La felicità è perciò politica, riguarda ognuno che è dei molti che stanno insieme. Felice è perciò il mondo che ha vita e la vita che trova mondo. Camerota è una comunità che si dà nel suo disciogliersi. Un dialogo corale. Un cerchio di voci che si partecipano nella risonanza delle parole che si fanno note per una melodia aperta al respiro del mare e al calore rosso della terra nel verde degli alberi che ci circondano con la gioia di vivere.

Quest’anno il cammino è iniziato con i corsi tenuti da febbraio a maggio e concluso con «La Notte dei Filosofi». Sarà ancora il “corpo” a fare da riferimento alle assemblee di voci, ai cerchi concentrici dei gruppi che si dissemineranno lungo il percorso. Sarà il corpo a scuola, dei bambini, dei reclusi, della città, del teatro, dell’immagine, della voce, dell’altro, il proprio, l’improprio, deportato, sarà il corpo dell’Europa.

Ci sono cose che non si possono insegnare, ma che si devono imparare, sono le cose vere, quelle che si fanno proprie e riflettono il proprio stile di vita insieme. Il mondo non cambia a poco a poco, ma a uno a uno, in un incontro costante che dice dell’eterno ritorno della vita. «Filosofia fuori le mura» è un confronto costante sulla città perché ogni piazza, ogni largo diventi aula aperta sulla fabbrica del mondo, sulla la vita di ogni giorno, i legami e le separazioni, su ciò che manca in quello che c’è perché sia veramente quel che è, perché la città sia veramente com’è nel desiderio di viverla insieme. C’è un ordine dell’escluso che non si misura nelle regole dominanti, perché non è ciò che viene imposto, ma come quel che impone risponde. È l’ordine che viene da fuori, non scritto, fatto di voci, è l’ordine dell’escluso, dell’amore vero, del mondo insieme, della vita che viene al mondo, bussa alle periferie della città, batte sui binari delle regole, reclama relazioni che non hanno tempo per attendere, vogliono attenzione.

gf

Ci ritroveremo al Villaggio Villamarina di Camerota dal pomeriggio del 3 alla mattina del 6 settembre, in giornate intense di esercizi e di studio, serate di immagini, musica e voci di esperienze. La gita in barca concluderà il viaggio di giorni che lasciano tracce interiori per una politica dell’intimità.

Con Giuseppe Ferraro Simona Marino Fulvio Ambrosio Filippo Silvestri Carmen Vicinanza Peppino Mazzotta Anna Serio Luigi De Magistris Franco Lorenzoni Marina Rippa Silvia Bevilacqua Pier Paolo Casarin Lukas Lukariello Daniela Loures Falanga Porpora Marcasciano Giuseppe Fonseca Marisa Albanese Marco Restucci Lia Polcari Giovanna Callegari Francesco V Ferraro Alfonso Gentile Francesco Di Maio Ilaria D’Atri …

Email:     info@filosofiafuorilemura.it          tel/mob: 3319459945

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La Notte dei Filosofi

Maggio 31, 2015 Posted by Eventi 0 thoughts on “La Notte dei Filosofi”
giuseppe-ferraro
intervista a Giuseppe Ferraro by Ilaria Nebulosi

NAPOLI – Questa sera a Napoli, in Piazza San Domenico Maggiore, si terrà la “Notte dei Filosofi”, una manifestazione che rientra nel Maggio dei Monumenti, incentrata su una tematica mai trattata prima d’ora: la filosofia. L’evento è stato organizzato dall’associazione “Filosofia fuori le mura”, promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, e mira a diffondere la filosofia proprio oltre ‘le mura’ accademiche.

L’associazione promuove iniziative filosofiche soprattutto tra i banchi di scuola e dietro le sbarre delle carceri, per coinvolgere i cittadini nella riflessione sull’esistenza, la ragione delle proprie azioni e scelte, e per incrementare la pratica di questa bellissima disciplina, della quale spesso non si coglie la vera essenza: trovare un legame tra l’uomo, la vita e il mondo. Al riguardo, abbiamo rivolto qualche domanda al Professor Giuseppe Ferraro, componente dell’Associazione.

Professore ci spiega il significato della filosofia oggi?

«Il sapere saggiante il legame più importante, quello che rende tale ogni altro come suo significante. L’amante che dice a chi ama: “sei tutta la mia vita”, rende il significato dell’altro come ragione del legame tra la vita e l’esistenza. L’altro, l’altra, è chi riempie di vita la mia esistenza. La libertà è fatta da legami. Nessuno è libero da solo. La propria libertà si misura dalla qualità dei propri legami, ci sono di quelli che imprigionano e di quelli che liberano. Anche la libertà di una Paese si misura dalla qualità dei legami sociali. Stare in filosofia oggi significa coprire di senso lo spazio pubblico dei legami sociali e dare stile ai propri legami personali. La filosofia è l’esercizio di una disciplina di relazioni. Filosofia è in ogni professione, in ogni luogo, quando si reclamano legami di libertà. La filosofia nella sua pratica è etica».

Come nasce l’idea della “Notte dei filosofi”?

«L’idea viene dal pensare a una manifestazione di filosofia a Napoli che non imiti forme e progetti culturali già presenti altrove in Italia. La Notte dei Filosofi non sarà come un festival di filosofia, in cui ognuno conferisce il suo sapere a chi ascoltando conserverà il proprio, ma attraverso la personificazione delle idee, la manifestazione si presenta come il percorso di un esercizio dell’impossibile, come desiderio che libera ogni possibilità al grado suo più alto».

Questa sera infatti, alle ore 20:00, un’esibizione musicale aprirà il viaggio nella filosofia che percorrerà la Via di San Domenico fino al Complesso Monumentale dove, ad accogliere i partecipanti, troveranno la musica e la città personificate. L’incontro, basato sull’antica tradizione della personificazione delle Idee, che risale a Socrate, sarà un vera e proprio iter filosofico in cui ogni voce, durante il cammino, parlerà direttamente al pubblico: si incontreranno il Tempo, la Giustizia, la Fotografia, il Corpo, la Politica e altri ancora, per ‘riflettere’ su loro stessi, sulla storia personale e sul loro stato attuale. Alla fine, nel Convento si incontrerà la Filosofia, che ‘parlerà’ delle sue vicende gioiose e tristi, della storia, dell’esistenza e del mondo. Il viaggio confluirà in un’assemblea filosofica, in cui tutte le Idee si riuniranno nella Sala del Capitolo in un connubio di saperi che s’intreccerà con le voci dei partecipanti.

«La Notte dei Filosofi nasce dall’idea che», continua il Professore Ferraro, «IL SAPERE È UN POSSESSO SENZA PROPRIETÀ, VA RESTITUITO A CHI LO HA AVUTO, PERDUTO O MAI AVUTO, ARRICCHENDO NEL CONFRONTO CHI LO POSSIEDE. IL SAPERE E’ COME L’AMORE, UN POSSESSO SENZA PROPRIETA’: VA DATO. L’idea è quella di una Città che si fa scuola e non che imputi alla scuola i suoi danni, ma che sia essa stessa scuola dei legami sociali».

Ci saranno altri incontri come questo in futuro?

«La manifestazione del 30 maggio è una prova generale, una demo, per una manifestazione che avrà un sua periodizzazione annuale con una dimensione di tempo e spazio più estesa alla città».

Il senso del filosofare?

«È vedere quel che manca in quel che c’è, perché ciò che c’è sia veramente quel che è, detto altrimenti, SIGNIFICA VEDERE QUEL CHE MANCA ALLA PROPRIA CITTÀ PERCHÉ SIA VERAMENTE LA CITTÀ CHE È, O ANCORA, SIGNIFICA VEDERE QUEL CHE MANCA ALLE NOSTRE RELAZIONI DI AMORE E DI AMICIZIA PERCHÉ SIANO VERO AMORE E AMICIZIA VERA. “Filosofia fuori le mura” tiene corsi aperti alla città perché, SE LA FILOSOFIA SIA MAI STATA FIN QUI UN PRIVILEGIO, È IL MOMENTO, QUESTO, CHE SIA UN DIRITTO PER OGNUNO DI CHIEDERE E DARE SENSO ALLA PROPRIA ESISTENZA.»

All’incontro di questa sera interverranno il Professor Giuseppe Ferraro, il filosofo Aldo Masullo, il musicista Marco Zurzolo, gli attori Marisa Albanese, Antonello Ardituro, Angela Balzano, Lello Esposito, Luciano Ferrara, Lukas Lucariello, Silvio Talamo e Isa Danieli, che presteranno il loro volto a questi ruoli, accompagnati da una suggestiva scenografia. L’ingresso è gratuito e aperto a tutti gli appassionati di filosofia.

La Notte dei Filosofi

Maggio 31, 2015 Posted by Eventi 0 thoughts on “La Notte dei Filosofi”
Giuseppe FerraroGiuseppe Ferraro

Questa sera a Napoli la “Notte dei filosofi”, intervista a Giuseppe Ferraro

NAPOLI – Questa sera a Napoli, in Piazza San Domenico Maggiore, si terrà la “Notte dei Filosofi”, una manifestazione che rientra nel Maggio dei Monumenti, incentrata su una tematica mai trattata prima d’ora: la filosofia. L’evento è stato organizzato dall’associazione “Filosofia fuori le mura”, promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, e mira a diffondere la filosofia proprio oltre ‘le mura’ accademiche.

L’associazione promuove iniziative filosofiche soprattutto tra i banchi di scuola e dietro le sbarre delle carceri, per coinvolgere i cittadini nella riflessione sull’esistenza, la ragione delle proprie azioni e scelte, e per incrementare la pratica di questa bellissima disciplina, della quale spesso non si coglie la vera essenza: trovare un legame tra l’uomo, la vita e il mondo. Al riguardo, abbiamo rivolto qualche domanda al Professor Giuseppe Ferraro, componente dell’Associazione.

Professore ci spiega il significato della filosofia oggi?

«Il sapere saggiante il legame più importante, quello che rende tale ogni altro come suo significante. L’amante che dice a chi ama: “sei tutta la mia vita”, rende il significato dell’altro come ragione del legame tra la vita e l’esistenza. L’altro, l’altra, è chi riempie di vita la mia esistenza. La libertà è fatta da legami. Nessuno è libero da solo. La propria libertà si misura dalla qualità dei propri legami, ci sono di quelli che imprigionano e di quelli che liberano. Anche la libertà di una Paese si misura dalla qualità dei legami sociali. Stare in filosofia oggi significa coprire di senso lo spazio pubblico dei legami sociali e dare stile ai propri legami personali. La filosofia è l’esercizio di una disciplina di relazioni. Filosofia è in ogni professione, in ogni luogo, quando si reclamano legami di libertà. La filosofia nella sua pratica è etica».

Come nasce l’idea della “Notte dei filosofi”?

«L’idea viene dal pensare a una manifestazione di filosofia a Napoli che non imiti forme e progetti culturali già presenti altrove in Italia. La Notte dei Filosofi non sarà come un festival di filosofia, in cui ognuno conferisce il suo sapere a chi ascoltando conserverà il proprio, ma attraverso la personificazione delle idee, la manifestazione si presenta come il percorso di un esercizio dell’impossibile, come desiderio che libera ogni possibilità al grado suo più alto».

Questa sera infatti, alle ore 20:00, un’esibizione musicale aprirà il viaggio nella filosofia che percorrerà la Via di San Domenico fino al Complesso Monumentale dove, ad accogliere i partecipanti, troveranno la musica e la città personificate. L’incontro, basato sull’antica tradizione della personificazione delle Idee, che risale a Socrate, sarà un vera e proprio iter filosofico in cui ogni voce, durante il cammino, parlerà direttamente al pubblico: si incontreranno il Tempo, la Giustizia, la Fotografia, il Corpo, la Politica e altri ancora, per ‘riflettere’ su loro stessi, sulla storia personale e sul loro stato attuale. Alla fine, nel Convento si incontrerà la Filosofia, che ‘parlerà’ delle sue vicende gioiose e tristi, della storia, dell’esistenza e del mondo. Il viaggio confluirà in un’assemblea filosofica, in cui tutte le Idee si riuniranno nella Sala del Capitolo in un connubio di saperi che s’intreccerà con le voci dei partecipanti.

«La Notte dei Filosofi nasce dall’idea che», continua il Professore Ferraro, «IL SAPERE È UN POSSESSO SENZA PROPRIETÀ, VA RESTITUITO A CHI LO HA AVUTO, PERDUTO O MAI AVUTO, ARRICCHENDO NEL CONFRONTO CHI LO POSSIEDE. IL SAPERE E’ COME L’AMORE, UN POSSESSO SENZA PROPRIETA’: VA DATO. L’idea è quella di una Città che si fa scuola e non che imputi alla scuola i suoi danni, ma che sia essa stessa scuola dei legami sociali».

Ci saranno altri incontri come questo in futuro?

«La manifestazione del 30 maggio è una prova generale, una demo, per una manifestazione che avrà un sua periodizzazione annuale con una dimensione di tempo e spazio più estesa alla città».

Il senso del filosofare?

«È vedere quel che manca in quel che c’è, perché ciò che c’è sia veramente quel che è, detto altrimenti, SIGNIFICA VEDERE QUEL CHE MANCA ALLA PROPRIA CITTÀ PERCHÉ SIA VERAMENTE LA CITTÀ CHE È, O ANCORA, SIGNIFICA VEDERE QUEL CHE MANCA ALLE NOSTRE RELAZIONI DI AMORE E DI AMICIZIA PERCHÉ SIANO VERO AMORE E AMICIZIA VERA. “Filosofia fuori le mura” tiene corsi aperti alla città perché, SE LA FILOSOFIA SIA MAI STATA FIN QUI UN PRIVILEGIO, È IL MOMENTO, QUESTO, CHE SIA UN DIRITTO PER OGNUNO DI CHIEDERE E DARE SENSO ALLA PROPRIA ESISTENZA.»

All’incontro di questa sera interverranno il Professor Giuseppe Ferraro, il filosofo Aldo Masullo, il musicista Marco Zurzolo, gli attori Marisa Albanese, Antonello Ardituro, Angela Balzano, Lello Esposito, Luciano Ferrara, Lukas Lucariello, Silvio Talamo e Isa Danieli, che presteranno il loro volto a questi ruoli, accompagnati da una suggestiva scenografia. L’ingresso è gratuito e aperto a tutti gli appassionati di filosofia.

La Notte dei Filosofi

Maggio 24, 2015 Posted by Eventi 0 thoughts on “La Notte dei Filosofi”

locandina jpeg

Complesso Monumentale San Domenico Maggiore / Napoli 30 Maggio 2015

Se una sera di maggio, a San Domenico, lungo la via del Decumano Maggiore incontrerai un banditore d’Idee, è là che comincia La Notte dei Filosofi. Il 30 maggio entrerai nel Complesso Monumentale di San Domenico e incontrai la Filosofia, ti parlerà di Sé, della sua gioia e delle sue traversie, della storia e del tempo, dei luoghi, dei confini, del mondo e della vita.

Ti guiderà fino alla porta della Giustizia che va incontro al Tempo.

Sarai condotto dalla piazza lungo la via San Domenico per arrivare al Cortile del Complesso Monumentale. Là troverai la Musica e la Città in persona, che ti dirà del suo stato, delle sue meraviglie e delle sue condizioni.

Di là vicino entrerai nella Biblioteca di San Tommaso e ascolterai il Tempo, la sua voce, la sua passione.

Ti si aprirà a seguire il varco del Chiostro e tra i suoi portici sentirai parlare la Voce.

Rivolgerai lo sguardo alla magnifica scala che porta al Complesso monumentale. Troverai le voci del Corpo Postumano.

T’inoltrerai lungo il corridoio delle celle domenicane, incontrerai la Fotografia, che ti racconterà le sue immagini, vedrai l’Arte e il suo studio nell’istante lasciato.

Sarai infine portato nella Sala del Cenacolo, dove la Filosofia ti parlerà di una risoluzione. Si aprirà in quella Sala il Consiglio di Notturno, quello che il filosofo dei Dialoghi indicò come l’organo preposto a prendere le decisioni per il Bene Comune della Città. Sarà un’assemblea di filosofia, una riunione di tutte le voci incontrate in quel momento.

La Notte dei Filosofi la prima manifestazione di filosofia della Città. Non sarà come un festival in cui ognuno conferisce il suo sapere a chi ascoltando conserverà il proprio. Sarà com’è nella tradizione letteraria più antica, ognuna delle personalità che s’incontreranno lungo il cammino “impersonerà” un’idea. Una personificazione e non una rappresentazione. Chi sa di Politica non parlerà allora “di” o “su” la politica, ma farà parlare la Politica, così sarà per la Giustizia, per il Tempo, per la Città, per la Fotografia, per la Filosofia, per il Corpo, per gli Spiriti. Il richiamo è alla personificazione delle Leggi di Socrate o della Psicoanalisi di Freud o della Pace di Erasmo da Rotterdam, come tante altre volte le Idee ci hanno parlato facendoci ascoltare ciò che è necessario perché l’impossibile sia possibile e l’ideale sia reale. La manifestazione è a cura della Scuola di Filosofia Fuori Le Mura e si presenta come il percorso di un esercizio dell’impossibile come desiderio che libera ogni possibilità al grado suo più alto.

A impersonare le Idee saranno personalità della cultura della Città, che già sono espressione con la loro testimonianza d’impegno civile: Marisa Albanese, Antonello Ardituro, Angela Balzano, Lello Esposito, Luciano Ferrara, Pino Ferraro, Lukas Lucariello, Silvio Talamo, Marco Zurzolo, Isa Danieli, Aldo Masullo.

L’evento si avvarrà di una scenografia e di un allestimento del percorso, insieme all’accompagnamento musicale di orchestranti e di attori teatrali. L’ingresso è libero.

I tempi previsti del percorso

20:00 la musica in piazza San Domenico

20:30 inizia il corteo che risale la via di San Domenico

21:00 arrivo all’ingresso del Convento con lettura del Manifesto di Filosofia

21:05 intervento di Marco Zurzolo al sassofono

21:30 Isa Daniele impersona la Città

21:45 Aldo Masullo nella Biblioteca di San Tommaso

22:00 la Giustizia con Antonello Ardituro nel Chiostro

22:15 Silvio Talamo impersona la Voce di Nietzsche

22:30 sulle scale inter vento del Corpo Postumano con Angela Balzano

22:45 Marisa Albanese intervento d’Arte

23:00 Luciano Ferrara impersona l’immagine

23:15 Lukas Lucariello scrive il disegno

23:30 Pino Ferraro e il Legame della filosofi

23;45 Assemblea di filosofia nella Sala del Capitolo

Mercoledì 6 maggio ore 18:00 / Feltrinelli / piazza dei Martiri

Aprile 29, 2015 Posted by Eventi 0 thoughts on “Mercoledì 6 maggio ore 18:00 / Feltrinelli / piazza dei Martiri”

6 maggio

lunedì 27 aprile, piazza San Domenico Maggiore, ore 21:00 — Erri de Luca / La Parola

Aprile 25, 2015 Posted by Eventi 0 thoughts on “lunedì 27 aprile, piazza San Domenico Maggiore, ore 21:00 — Erri de Luca / La Parola”

Il 27 aprile a San Domenico Maggiore, lunedì, il giorno d’inizio della settimana, quello del ciclo di lavoro, il giorno della quotidianità, non di festa. Era anche il giorno della busta paga per chi aveva un lavoro ed era un giorno di conflitto, si cercava di capire come continuare. Lunedì è il giorno della scuola che non finisce mai e della settimana che aspetta di finire o di cominciare per chi ci si mette d’impegno per cambiare. Lunedì 27 aprile in piazza San Domenico Maggiore, alle 21:00, un’ora non facile. Siamo in piazza con Erri de Luca, non al chiuso di una biblioteca o di un istituto o di una sede. All’aperto. Si comincia. L’impegno è della città che si fa scuola. Portare la parola della cultura all’aperto perché non resti chiusa o reclusa tra le mura. Il sapere è un possesso senza proprietà, va restituito a chi lo ha perduto o non lo ha avuto o non ne porta il sapore. È l’impegno di Filosofia Fuori Le Mura, perché il sapere non sia potere di proprietà. In piazza, dove abitualmente si tengono i discorsi elettorali o le fiere di mercato. In piazza per aprire. Per avere parola e non discorsi che speculano sulla realtà con letture che soddisfano il bisogno di avere una coscienza smarrita.

Il 27 aprile in piazza San Domenico Maggiore è la “prima” di anticipazione del La Notte dei Filosofi che si terrà il 30 Maggio. In questa città è mese simbolico di cambiamenti, di conquista e dell’inizio della Stagione. Il mese delle rose, del canto e dell’incanto. La Notte dei Filosofi non sarà una copia di festival di filosofia, dove si alternano conferenze che lasciano il sapere che si ha. Con La Notte dei Filosofi è la Città che si fa risonanza delle voci simboliche della Politica, della Giustizia, della Filosofia, del Tempo, del Corpo, degli Spiriti, voci impersonate dalle personalità più prestigiose di cui abbia vanto. La notte del 30 maggio attraverseremo il Complesso Monumentale di San Domenico, espressione del sapere e del confine culturale della Città, incontrando e dialogando insieme con le persone che fanno la cultura e l’arted ella Città, perché il Maggio dei Monumenti sia anche far risuonare le voci dentro memoria che libera.

Semmai la filosofia sia stata un privilegio è il momento che diventi un diritto, quello per ognuno di potersi chiedere del senso del proprio esistere e vivere, delle proprie scelte e azioni. Sarà come il diritto di un privilegio necessario.Filosofia Fuori Le Mura intende avanzare il diritto di un tale privilegio, espressione di un bisogno che sale di qualità nella sua realizzazione a misura del desiderio.

Nessuno è libero da solo, la libertà è fatta di legami. Il grado di libertà di ognuno si misura dalla qualità dei propri legami. Vale anche per un paese, per una città, la sua libertà si misura dalla qualità dei legami sociali, la sua legalità è ancora fatta di legami, prima ancora che giuridica, la legalità è affettiva e si dà di educazione ai sentimenti. Liberare il desiderio della città è fare della libertà la qualità dei legami sociali.

L’azione della filosofia non è quella di una pratica che si perde nell’esercizio solitario. La pratica della filosofia è vedere quel che manca in quello che c’è, perché ciò che sia veramente quello che è: vedere quello che manca alla nostra città perché sia veramente la nostra città. Vedere quel che manca alla nostra vita perché sia vera.

È una pratica che impegna in una politica senza dichiarazioni di promesse. È la pratica di una politica dell’intimità, dell’insieme. È l’ordine, l’ingiunzione, che viene dall’escluso, dai confini interni della città. La guerra è interna, è sociale, è civile, senza divise, perché le divisioni stanno dentro e si confondono. I confini della città non sono indicati da segnalazioni stradali. Sono confini interni. I confini di una città sono confini di voci. Una città arriva fin dove la voce ha parola, quando si perde in un grido o resta attonita, la città finisce. L’“ordine dell’escluso” viene dalla voce che non trova parola. Si è liberi quando si ha ascolto. Chi non ha ascolto non è libero. Bisogna parlare ascoltando, bisogna esprime una parola capace di ascoltare perché chi la sente possa ascoltare dentro di sé la risposta necessaria alla liberazione del desiderio di vivere.

Il 27 aprile, in piazza San Domenico Maggiore, alle ore 21:00, nel primo giorno di quotidianità, “feriale” e non di festa, Erri fa parlare la PAROLA. Ci dice della pratica di una parola che ascolta perché si possa sentire dentro liberare la voce del desiderio di vivere. La parola carica la voce per darle suono, aprirne il ritmo, farne respiro, risonanza di altre che s’incamminano in un dialogo corale, in cerchi senza confini che si allargano in onde sonore, che non finiscono e s’incontrano lungo uno spazio che diventa infinito a mano a mano, a voce a voce.

Stiamo vivendo una guerra senza divise, una guerra sociale disseminata di rione in rione, quartiere e quartiere, nessuna terra è più lontana, stiamo tutti sullo stesso salvagente nello spazio dell’universo, siamo sulla stessa imbarcazione, migranti per non si sa dove, migranti per restare, per arrivare fin qui dove siamo e come non stiamo, perché il mondo sia come non è. A comandare le linee di espulsione che chiamiamo di emigrazione, a pagare il biglietto della morte sono gli stessi che fanno deserto delle terre. Il mare non ha confini di qua e di là, ma sotto e sopra, superficie e profondità, il confine è di due elementi dell’acqua e dell’aria, insieme danno vita, quando uno esclude l’altro dà morte.

La Parola non può tacere. Chi sa parlare deve fare nomi e dare voce. La cultura non si può recludere. Né è più tempo d’intellettuali organici chiusi nelle sezioni a fare analisi politiche. La Parola deve dare voce in strada. La città è da farsi scuola. La filosofia deve invadere la città. Contro l’evasione scolastica ci sta solo l’“invasione scolastica” della città. Il sapere è un possesso senza proprietà va restituito apertamente.

Il 27 aprile in piazza San Domenico maggiore alle ore 21:00 inizia l’impegno di una città scuola, di una filosofia fuori le mura, di un’invasione della città per una cultura di sapere, inizia con il Maggio dei Monumenti, lungo il percorso definito dall’Assessorato alla Cultura.

Erri de Luca La Parola

martedì 21 Aprile 2015

Aprile 17, 2015 Posted by Eventi 0 thoughts on “martedì 21 Aprile 2015”

Senza titolo 5

Il Corpo in filosofia a Capodimonte

Febbraio 16, 2015 Posted by Eventi 0 thoughts on “Il Corpo in filosofia a Capodimonte”

L’incontro previsto al «Pontano» martedì 17 si terrà al Museo di Capodimonte. Sarà un incontro speciale, nella sala Gemito, aperta da poco al pubblico e dove saremo guidati dalla voce di chi ne ha curato con passione l’allestimento, l’incontro proseguirà con lettura e discussione. L’incontro è aperto, è però necessario indicare la propria partecipazione all’indirizzo info@filosofiafuorilemura.it

Museo

calendario corso 2014/2015

Gennaio 19, 2015 Posted by Eventi 0 thoughts on “calendario corso 2014/2015”

calendario corso 2015